8 agosto 2018

Palinuro, “piazza difficile”

Movimento Rinascita: “Ponzio Pilato se ne lava le mani”

di Davide Cusati

Dopo il consiglio comunale del 30 luglio 2018, dal quale sono scaturiti pareri diametralmente opposti fra la maggioranza, che non intende avviare le pratiche di esproprio, e la minoranza (Movimento Rinascita) che invece lo richiede fortemente. Il suddetto movimento, attraverso un “proclama”, cerca di chiarire le proprie argomentazioni ponendosi alcuni interrogativi: “Perché il Comune non ha pagato il fitto?” – e ancora – “Si tratta di una semplice dimenticanza o forse è il frutto di un preciso disegno politico contro Palinuro?”.
Quello che viene contestato all’amministrazione Stanziola, e non solo, è l’atteggiamento, il non aver mai rilevato la proprietà di quella zona. “In medio stat virtus” (la verità sta nel mezzo) secondo il pensiero aristotelico, perché entrambe le parti hanno una percentuale di ragione, a seconda dei punti vista: l’amministrazione si attiene alla legge, restituendo il bene, mentre la minoranza chiede che l’area diventi di proprietà del Comune di Centola. Dove sta la verità? Nel mezzo, non si deve espropriare, ma, bensì, acquistare. Le due parole non sono sinonimi, come qualcuno dichiara; l’espropriazione è qualcosa di coatto, forzato, anche se per ragioni di pubblica utilità, mentre l’acquisizione contempla una trattativa, che potrebbe mettere tutti d’accordo.