8 giugno 2018

Piano strategico del turismo partecipato 2018-2022

Il Sindaco Stanziola:” Momento storico per il nostro Comune”

di Davide Cusati

Si è tenuto mercoledì 6 giugno 2018 alle ore 16, presso la ex Casa Canadese a Palinuro, la presentazione del piano strategico per il turismo.
Il Piano Strategico del Turismo, elaborato dal Comitato Permanente di Promozione del Turismo, con il coordinamento della Direzione Generale Turismo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo - MiBACT, rappresenta l’occasione per dare piena operatività all’indirizzo strategico di dotare di una visione unitaria l’Italia del turismo e della cultura, rispondendo all’esigenza di porre il settore turistico al centro delle politiche di sviluppo del Paese.
L’Amministrazione comunale centolese intende dotarsi di questo strumento per consentire lo sviluppo di azioni orientate, in modo organico, verso un miglioramento complessivo dell’offerta turistica della destinazione e l’allungamento della stagione turistica.
Il Sindaco Stanziola si congratula con l’assessore al turismo, Angela Ciccarini, per “Questa progettualità, con l’auspicio di avere un risultato positivo che possa valorizzare questo territorio”
L’assessore Ciccarini afferma: “Ho valutato l’opportunità di proporre alla mia amministrazione un piano di sviluppo turistico, a breve, medio e lungo termine; – spiega - ho cercato elementi utili al nostro territorio, ai nostri cittadini e, soprattutto, agli operatori turistici. Il primo obiettivo sarà quello di migliorare l’offerta turistica; come secondo punto ci sarà il prolungamento della stagione estiva. Credo molto in questo strumento, vi chiedo di collaborare insieme a noi con un unico obiettivo: migliorare questo territorio.”
Dopo la presentazione dell’assessore Ciccarini la parola è passata a Nello Onorati, di “Sistema Cilento”, al quale è stata affidata la redazione del Piano: “Abbiamo accettato questo incarico con entusiasmo, speriamo di avere un largo supporto, dall’amministrazione ai cittadini. Oggi avviamo un lavoro, lanceremo dei temi; il tutto si fonderà sulla partecipazione degli operatori”.
Il secondo intervento è del prof. Francesco Calza, dell’Università Parthenope: “Cercheremo di entrare nel vivo dei problemi, costruendo insieme un’ipotesi di piano che sia realizzabile. Il piano deve essere fattibile ed eseguibile a breve. L’obiettivo è quello di migliorare l’accoglienza turistica, cooperando. Bisogna rendere il soggiorno del turista memorabile.”
L’ultimo intervento è stato della prof.ssa Mariapina Trunfio, dell’UniParthenope: “La sfida è capire cosa chiedono i turisti, attraverso una mappatura di prodotti simili che potrebbero essere riproposti in questo luogo. Siamo rimasti incantati – prosegue la Trunfio – da questo paesaggio; qui c’è tutto: montagna, una vallata bellissima. Qui si può intraprendere un discorso legato all’outdoor e sono temi che richiedono una risposta da parte degli operatori turistici in termini di partecipazione, nella prima parte, e di investimento, nella seconda fase.”
Il Piano intende promuovere una nuova modalità di fruizione turistica del patrimonio del nostro Paese, basata sul rinnovamento e ampliamento dell’offerta turistica delle destinazioni strategiche e sulla valorizzazione di nuove mete e nuovi prodotti, per accrescere il benessere economico, sociale e sostenibile e rilanciare così, su basi nuove, la leadership dell’Italia sul mercato turistico internazionale. Per perseguire tali obiettivi, il Piano agisce su leve fondamentali come l’innovazione tecnologica e organizzativa, la capacità di adattamento alle trasformazioni del mercato, la valorizzazione del patrimonio territoriale e culturale; l’adeguamento delle competenze; le condizioni favorevoli per le attività imprenditoriali.
Il Piano propone un “sistema organizzato” le cui linee strategiche perseguono quattro grandi Obiettivi generali:

  1. Innovare, specializzare e integrare l’offerta nazionale;
  2. Accrescere la competitività del sistema turistico;
  3. Sviluppare un marketing efficace e innovativo;
  4. Realizzare una governance efficiente e partecipata nel processo di elaborazione e definizione del Piano e delle politiche turistiche.

Davide Cusati